I report di viaggio
Turchia-Cappadocia 2025
Istanbul, Anatolia, Cappadocia
Testimonianze
Il viaggio è metafora della vita ed esso vale se sviluppa il senso dell’esistenza. Ce l’insegna Dante con la sua somma opera: dal disperato mondo sottoterra arriva all’Empireo, ma ha bisogno di chi lo accompagni e gli faccia da guida. Mi sembra di aver vissuto un’esperienza simile con la nostra guida di Russia Cristiana, conoscendo l’inferno di “quello” e il paradiso dei testimoni, pur nelle difficoltà del loro vivere, affrontate come compagnia terrena al paradiso celeste.
I volti che abbiamo conosciuto in Turchia ci hanno sicuramente arricchito con la grandezza del loro esempio in una terra così difficile (per non dire altro….), ma anche la vostra compagnia ed operosità nel vostro quotidiano (dai grandi eventi alla bellezza dei nostri giovanissimi compagni di viaggio) mostra come il Bene continua ad esserci, ovunque.
Devo ringraziare Dio e Russia Cristiana per avermi dato la possibilità di fare questa esperienza unica nel suo genere e nella mia vita. Una esperienza di grazia per la compagnia con cui ho viaggiato e per la opportunità di immergerci nella storia del mondo passato e presente secondo una prospettiva molto diversa dal solito e basata su luoghi, fatti, persone, monumenti, opere d’arte, natura, tutti per me inediti.
La mia fede è stata interrogata dagli incontri fatti con persone che vivono in quella situazione difficile, persone che vivono la fede “essenziale”, cristiani che resistono con una messa al mese, o che vedono la chiesa “smangiata” a pezzetti dallo Stato, o che non possono portare fuori la testimonianza e si devono limitare a “aprire la porta” ai pellegrini come noi o a rare persone che chiedono aiuto per sofferenze personali.
Molti luoghi mi hanno dato emozioni forti, direi che le più intense sono state gli affreschi nelle chiese rupestri di Göreme, sopravvissuti ai secoli ed emersi persino grazie ai crolli della montagna. Trasudano la fede di chi ha scavato le rocce e di chi ha dipinto la storia sacra in modo che colpisce inevitabilmente chi si ferma appena un momento a farsi penetrare dai colori e dai simboli.
Non posso tacere anche l’impressione forte avuta nel mettere la mano sulla tomba di San Giovanni a Efeso e di aver visitato il luogo in mezzo ai boschi in cui aveva vissuto per anni la Madonna.
Pronti a viaggiare?
Vivi queste emozioni con noi!
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